sabato 19 marzo 2011

IN FORMA

giovedì 17 marzo 2011

ULCERE FLEBOSTATICHE E OSSIGENO OZONO TERAPIA

In cosa consiste la Flebologia?

La flebologia è quella branca della medicina che si occupa della diagnosi e terapia , medica o chirurgica , delle malattie circolatorie venose.

È un’attività svolta in passato dall’angiologo che , essendo di estrazione medica , si occupa della diagnostica strumentale , e dal chirurgo vascolare che opera arterie e vene. Ma è sempre mancata nella storia della Medicina una figura che unisse entrambe le professionalità come appunto quella del Flebologo.La Flebologia ha subito cambiamenti negli ultimi vent’anni da quando si è cominciato a studiare le patologie venose. L’incremento dell’età media , la sedentarietà quotidiana , la presenza numericamente importante della insufficienza venosa , ci porta sempre più frequentemente al confronto con le complicanze trofiche più gravi e dolorose della insufficienza venosa cronica : le ulcere. A tutti è noto il quadro clinico classico delle ulcerazioni che complicano le varicosi della grande safena in corrispondenza della zona posta sopra il malleolo mediale o della piccola safena nella zona sovra-malleolare esterna.Ma forse non è abbastanza chiaro che esiste una notevole discrepanza tra il reperto clinico e quello strumentale ecodoppler: abbiamo ulcere in presenza o in assenza delle varici , dell’ insufficienza venosa profonda o delle vene perforanti incontinenti in zona bassa di gamba, ulcere con o senza ipodermite ed ulcere che talora appaiono sospese, non giustificate da una insufficienza venosa evidente.Il meccanismo fondamentale per cui un sistema venoso viene scompensato ed il sistema linfatico , che lavora come riserva al sistema precedente, reso incapace di eliminare il ristagno liquido eccedente consiste nella insufficienza della pompa valvulo-muscolare ( PVM ) delle gambe. La PVM è costituita dall’insieme dei muscoli della gamba e dalle valvole delle vene profonde circondate dalle masse muscolari : la contrazione dei muscoli e la chiusura delle valvole a monte ed a valle consente di frazionare la colonna di sangue e di ridurre la pressione dentro le vene profonde. In pratica immaginiamo che una persona faccia salire un masso lungo una parete inclinata: se anzicchè far salire il grave con uno sforzo continuo lungo la parete ripida e liscia ci fossero dei gradini intercalati dove poter fermarsi a riposare, certamente sarebbe meno faticoso far salire alla stessa altezza finale il masso.

Questo è il più importante meccanismo preposto a far risalire il sangue al cuore e può essere reso incapace di svolgere la funzione con varie e differenti modalità ma riconducibili ad un solo meccanismo. Distinguiamo pertanto i deficit di pompa assoluti ( esempio una malattia muscolare come la miopatia , un alterato appoggio plantare , uno scompenso cardiaco congestizio o un semplice gambaletto gessato per curare le fratture ecc. ) dai deficit relativi ( come si verifica nelle vene varicose che cortocircuitano il sangue tra le vene profonde e le superficiali , sovraccaricano ed ingombrano la pompa valvulomuscolare ), ma in entrambi i casi si verifica un alterato drenaggio dei tessuti ed un incremento della pressione venulare.

Altre condizioni in cui la pressione nelle vene superficiali aumenta è nelle ostruzioni parziali o nelle devalvolazioni del sistema venoso profondo in seguito alle trombosi venose profonde ( sindromi post-flebitiche ) : si verificano reflussi nelle vene perforanti declivi di gamba che portano alle ulcere ma purtroppo queste costituiscono un compenso allo stop nel circolo profondo e non possono essere trattate chirurgicamente .Concetto fondamentale è che l’ulcera è una lesione aperta e, in quanto tale, infetta.Tutto ciò è la principale conseguenza di un circolo vizioso che a livello periferico si basa sul binomio infezione-mancanza di ossigeno e ciò non ne permette una anticipata guarigione.La misura dell’ossigeno ha messo in evidenza che a livello delle ulcere e piaghe la pressione dell’ossigeno arriva a livelli molto bassi (5-10 mmHg) e quindi incompatibile con la sopravvivenza cellulare.E’ chiaro che la correzione della pressione dell’ossigeno è la condizione fondamentale per innescare i processi di guarigione.Infatti è stato ampiamente dimostrato che i globuli bianchi proliferano e funzionano solo in presenza di pressione di ossigeno superiore ai 30-40 mmHg.Quindi maggiore è la mancanza di ossigeno quanto maggiore è l’infezione e l’espansione dell’ulcera.Pertanto per riportare alla normale funzione i tessuti è fondamentale aumentare la pressione di ossigeno nei distretti interessati.L’ossigeno-ozono ha un ruolo fondamentale sui processi riparativi, infatti la sintesi del collageno è parte fondamentale nel processo cicatriziale e se questo non è ben ossigenato sarà poco stabile e non tenderà alla sua maturazione.E’ stato ampiamente dimostrato che l’ossigeno-ozono ha un notevole effetto contro l’aggregazione dei globuli rossi con conseguente rallentamento ematico.La terapia con ossigeno-ozono riduce la viscosità ematica globale, riduce la viscosità plasmatica, aumenta la cessione di ossigeno ai tessuti, ha una massima attività antibatterica e antimicotica.Perché si usa l’ozono miscelato ad ossigeno?Perché l’ozono ha un potere ossigennante maggiore dello stesso ossigeno e quindi migliore e più rapida è la risposta terapeutica.Molteplici sono le applicazioni dell’ossigeno-ozono in campo industriale ed igienico come la potabilizzazione delle acque, la sterilizzazione dei liquidi (per esempio contro la Legionella) e la disinfezione dell’aria.Oggi però l’utilizzazione dell’ossigeno-ozono si è ampiamente estesa nel campo della medicina con numerose applicazioni.L’impiego dell’ossigeno-ozono è del tutto innocuo, molto efficace e poco costoso e quindi particolarmente raccomandabile.Come si applica?L’ossigeno-ozono ha diverse vie di somministrazione quali:

* autoemoinfusione
* micro iniezioni locali
* sacchetti per gli arti
* le isufflazioni rettali
* l’acquaiperozonizzata



Il paziente avvertirà in breve un miglioramento del sintomo dolore sia a riposo che camminando, un miglioramento dell’ossigeno periferico, notevole miglioramento dei parametri emostati ed emoreologici e una notevole diminuzione della carica batterica responsabile del processo infettivo.Inoltre diminuzione del prurito, dell’edema, della desquamazione, ipodermite e linfangite.Anche per tutte queste motivazioni scientifiche e cliniche la Regione Lombardia ha inserito nel proprio prontuario terapeutico le applicazioni di ossigeno-ozono terapia per le piaghe che si possono svolgere presso i centri accreditati.

Il virus dell'Herpes: i sintomi,e il trattamento con ossigeno ozono terapia

Herpes labiale, o Herpes di tipo 1 colpisce milioni di persone, circa il 90% della popolazione. Tutti abbiamo la possibilità di contrarlo, anche se in molti non sanno neanche di averlo perché esso può rimanere latente senza dare alcun disturbo per anni. L'Herpes è un virus e può colpire a qualsiasi età. Vi sono portatori sani, persone il cui sistema di difesa ha bloccato il virus che resta nascosto nel corpo ma non dà disturbi; in altri casi tuttavia la situazione cambia. Più solitamente l'incontro con il virus avviene nei primi anni di vita. La malattia inizia con dolori alla bocca, salivazione e febbre. Sulla mucosa della bocca iniziano a comparire vescicole che formano chiazze grigio-giallastre, le gengive si infiammano procurando dolore, bere e mangiare provoca anche dolori; nei primi giorni può comparire anche febbre alta. In questo caso parliamo di infezione secondaria.

Alcuni elementi contribuiscono alla comparsa del virus: infezione, esposizione solare, arrivo del flusso mestruale, rapporti sessuali, cibi piccanti, e lo stress. Su alcuni individui poi agisce come spinta anche un cambiamento climatico, su altri una fatica, o stress psico-fisico. Gli anticorpi svolgono un'azione centrale in questo rapporto virus e cause esterne.

Dove compare l'herpes

L'herpes compare sulle labbra (tipo 1), ma può anche comparire su gengive, palato, lingua, a volte anche su naso, mento, guance e sui genitali. Dapprima l'herpes si manifesta come arrossamento su cute e mucosa, poi cominciano a comparire piccole vesciche contenenti del liquido.

I sintomi

Bruciore - dolore (quando si formano le vescicole). Le vescicole poi si seccano e lasciano posto a delle crosticine che vanno via da sole, a meno che batteri - come streptococchi o strafilococchi - non peggiorano la situazione introducendosi nelle lesioni e prolungando i tempi della guarigione.

Chi vive la "febbre" come un tormentone che assilla la propria vita potrà trovare un enorme giovamento con l'ossigeno-ozono terapia . Infatti l'ozono è UN POTENTE GAS DISINFETTANTE, DALL'AZIONE ANTIVIRALE, ANTIBATTERICA, CHE ATTIVA LE DIFESE IMMUNITARIE BLOCCANDO LA REPLICAZIONE DEL VIRUS STESSO. Ovviamente questa pratica è da effettuare solo presso un ambulatorio di un medico ossigeno-ozono specializzato. Come valido e potente aiuto in associazione alla terapia stessa è consigliabile l'applicazione di OZOCREAM anche più volte al giorno sulla parte lesa coì da inattivare sia localmente che in generele il virus.Adatto a tutte le età, privo di allergeni e controindicazioni, per curarsi in maniera naturale come vuole la natura.



Ossigeno - Ozono Terapia: alla scoperta di una importante pratica clinica

Ossigeno-ozono terapia, tre parole per indicare una cura o comunque un supporto per tante patologie. Se ne sente parlare da tempo e spesso in modo diverso. Sicuramente nell’opinione pubblica non arriva un’informazione completa ed è per questo che abbiamo voluto capire bene di cosa si tratta. Ci ha fatto chiarezza il maggior esperto nazionale sul tema, il prof. Marianno Franzini, presidente della Società Scientifica di Ossigeno ozono terapia (Sioot):

“Questa metodica consiste nell’impiego, nella pratica medica, di una miscela di gas, Ossigeno ed Ozono. I primi approcci si hanno già nel secolo scorso e proprio alla fine del 1800 Werner von Siemens, inventò la prima macchina per produrre artificialmente ozono (trattando l’ossigeno con corrente elettrica). Il primo vero impiego in Medicina risale però al 1914 nel corso della prima guerra mondiale. I tedeschi si resero conto che mettendo a contatto l’ozono con alcune ferite, anche purulente, non solo si assisteva ad una rigenerazione dei tessuti, ma anche alla disinfezione della parte infetta. Da lì partì la vera storia clinica e scientifica. A questo proposito ci tengo a sottolineare come dal 1990 ad oggi su PUBMED sono stati pubblicati ben 1935 lavori scientifici inerenti la molecola dell’ozono e le sue numerose applicazioni. Sono stati pubblicati anche 1830 lavori sulle controindicazioni che però corrispondono ad una sola: l’Ozono non va inalato.”



E’ molto usata in Svizzera, in Germania, Cuba e negli Stati Uniti sono iniziati degli studi sulla sua applicazione nei casi di malattie virali, epatiti ed Aids. In Italia questa terapia è iniziata ufficialmente nel 1983, anno della fondazione della SIOOT, ma siamo abituati a sentirne parlare quasi esclusivamente in relazione all’ernia del disco. Questo grazie anche ad un ortopedico italiano, il dott. Cesare Verga che per primo usò l’ozono nella patologia discale vertebrale.



Ma dalle ferite infette alle discopatie: quali sono le potenzialità terapeutiche dell’ozono?

1. E’ un potente antibatterico, fungicida ed antivirale. Più del cloro, tant’è che è molto utilizzato anche nella disinfezione delle acque potabili e piscine.
2. E’ un riattivante del microcircolo.
3. Un immunomodulante: cioè a bassa concentrazione di ozono stimola il sistema immunitario, ad alte concentrazioni lo deprime.
4.

E’ antinfiammatorio.
Ha un’altra particolarità: è presente nella nostra vita più di quanto crediamo. Ad esempio nelle acque che beviamo. Ma anche il nostro corpo produce ozono in modo naturale, attraverso il sistema immunitario. Questo dato è confermato da una ricerca pubblicata nel 2001 su Lancet.

Da queste proprietà si evince in quante patologie può essere utile l’ossigeno ozono terapia….

“Si: ad esempio nell’herpes zoster o contro le epatiti, quale immunostimolante, nelle arteriopatie croniche quando già il primo dito del piede è in necrosi, nelle ulcere e nell’insufficienza venosa per la sua capacità di riattivare il microcircolo.
In tantissimi casi di infezioni generali o locali".

Quali le sue maggiori applicazioni?

“Sicuramente l’ernia del disco e l’insufficienza vascolare. Questo sicuramente per la diffusione delle patologie e la semplicità del trattamento, ma soprattutto perché in questi due casi i risultati, l’efficacia è molta ed immediata. Per un’ernia i protocolli prevedono al massimo 12/15 sedute; circa 10 per l’insufficienza venosa, e circa 15 per le arteriopatie e comunque a seconda dei casi."

Soprattutto per ciò che riguarda il trattamento delle ernie discali, con l’ISS la Sioot ha attuato una conferenza di consenso: perché e di cosa si tratta?

“Nel novembre del 2009 è stato necessario per la definizione dei protocolli da utilizzare e regolamentare la professione. Attualmente esercitano l’ossigeno ozono-terapia più di 2000 medici, la metà dei quali si occupa prevalentemente di ernia del disco. Si è stabilito che questi medici professionisti, oltre a seguire le linee guida preparate da SIOOT /Multiossigen, sono obbligati annualmente a dei corsi di aggiornamento.”

Come capire se il nostro terapista è in regola?

“Sul nostro sito www.ossigenoozono.it c’è la lista di tutti i partecipanti ai corsi di aggiornamento, che fanno capo alla Società Scientifica di Ossigeno Ozono e al Master Universitario di Pavia”

Quante e quali altre applicazioni importanti? O comunque da evidenziare?

“Parliamo sicuramente di sclerosi multipla. Siamo ancora nella fase sperimentale, benché seguiamo alcuni pazienti da 20 anni. Ce ben da sperare: la malattia si è fermata. Non parlo di guarigione, perché non si recuperano i danni subiti, ma di un blocco del decorso della patologia. Di fatto, le possibili cause finora evidenziate della sclerosi multipla, ipotizzano un batterio, una malattia autoimmune o vascolare. L’ossigeno ozono terapia è efficace in tutti e tre i casi!
Non troppo diffusa invece la sua applicazione in odontoiatria, anche se le cose stanno cambiando: sta uscendo sul mercato una linea di riuniti (ndr, ovvero la poltrona e tutto il macchinario del dentista) con l’ozono incorporato. In questo caso, la miscela di gas è utile per le sue proprietà antisettiche ed antibatteriche nel trattamento delle carie. Importante anche come ausilio nell’implantologia”.

Ho letto che normalizzerebbe anche colesterolo e trigliceridi nel sangue: è possibile e se si come?

“Effettivamente, scinde i grassi ed agisce sul sistema vascolare. Per queste caratteristiche è utile anche nel piede diabetico: riduce la glicemia e riattiva il microcircolo”.

Ma parliamo anche di medicina estetica: rughe, acne e cellulite.

“E’ un rivitalizzante, quindi sulle rughe può avere qualche effetto, ma non rilevante come nel caso della cellulite. Come antisettico è una buona terapia anche per l’acne”.



Una particolare attenzione alle applicazioni alla medicina estetica. L’ozonoterapia va praticata unicamente da medici. Il caso negativo di cronaca circa l’eventualità di embolia in terapia contro la cellulite (riscontrato negli anni passati è stato accertato essere attribuibile ad abuso della professione). Da non dimenticare che la miscela di gas iniettabile deve essere preparata al momento, attraverso l’utilizzo di apparecchiature particolari, certificate dalla Unione Europea., strumentazioni che non possono essere presenti nei centri di estetica. Per l’estetica esiste un particolare strumento OXICELL per praticare bagni di ossigeno ozono.

L’ozonoterapia, oltre ad essere studiata in numerose università italiane, è convenzionata con il SSN, per numerose patologie, applicabili in ambulatori ospedalieri o comunque pubblici. Di recente presso l’Ospedale di Cremona è stato attivato un ambulatorio O3 salute, che risponde a tutte le esigenze dei pazienti.

Ma controindicazioni ve ne sono?
Favismo, ipertiroidismo, scompenso grave cardiocircolatorio e gravidanza sembrano essere le uniche controindicazioni, presenti anche sul consenso informato.

“Nella gravidanza è solo una precauzione medico legale e col favismo basta utilizzare iniezioni locali anziché forme di somministrazione generali."



Le ricerche condotte fin qui confermano che le concentrazioni di ozono medicale sono molto basse, ben tollerate, assolutamente non tossiche, neppure nel caso di inalazione accidentale. I medici specialisti saranno perfettamente in grado di controllare ed applicare le normali precauzioni.

Non vanno poi dimenticati i diversi metodi di somministrazione, utilizzati a seconda delle patologie: l'ozono medicale sarà somministrato attraverso le vie: sottocutanea (per lo più nelle patologie dolorose muscolo-tendinee); intramuscolare (nelle affezioni del rachide, artrosiche o da ernia del disco); intra-articolare (per gonartrosi o coxartrosi); endovenosa, attraverso la reinfusione di sangue ozonizzato ( per malattie vascolari).

Gli effetti collaterali della terapia dipendono dalla via di somministrazione: bruciore, arrossamento ecc. ad esempio per le applicazioni locali.

martedì 8 marzo 2011

9 motivi per bere l’acqua

Sappiamo tutti che l’acqua ci fa bene, ma spesso le ragioni sono un po’ confuse, e anche chi conosce bene le ragioni per bere acqua non lo fa come abitudine.

Prima di tutto è fondamentale portare sempre con sé una bottiglia di acqua da mezzo litro sempre piena. Un altro importante trucchetto è quello di bere acqua al posto degli alcolici quando uscite la sera. Infine invece di spendere molti soldi per comprare l’acqua minerale sarà molto utile comprare un purificatore sanificatore dell'acqua come HOME 3 che oltre a darvi acqua purificata e arricchita all'ossigeno da bere quotidianamente ha la possibilità di erogare acqua arricchita all'ossigenoozono curativa per l'organismo.

1. Perdita di peso. L’acqua è uno dei migliori strumenti per dimagrire, prima di tutto perché prende il posto di tutte le altre bevande, come quelle gasate, i succhi di frutta o gli alcolici, che sono una fonte nascosta di calorie. E’ poi un buon modo per diminuire l’appetito e spesso quando pensiamo di avere fame in realtà abbiamo sete. L’acqua non ha né grassi né calorie, va dunque bevuta in abbondanza durante una dieta.

2. Salute del cuore. Bere una buona quantità di acqua può diminuire il rischio di un attacco di cuore. Uno studio di 6 anni pubblicato nel Maggio del 2002 dall’ American Journal of Epidemiology ha dimostrato che coloro che bevono più di 5 bicchieri di acqua al giorno avevano, durante il periodo dello studio, il 41% di probabilità di meno di subire un infarto di coloro che bevevano meno di 2 bicchieri di acqua al giorno.

3. Energie. La disidratazione anche solo dell’ 1-2% del peso corporeo, fa diminuire le forze e fa sentire molta stanchezza. Se senti sete sei già disidratato e questo può dare fatica, stanchezza muscolare, vertigini e altri sintomi.

4. Cura del mal di testa. Un altro sintomo della disidratazione è la cefalea, infatti spesso questo sintomo è legato semplicemente ad un diminuito introito di acqua. Chiaramente le cause possono essere tantissime ma la disidratazione è una causa abbastanza comune.

5. Pelle sana. Bere acqua può ripulire la pelle, e molte persone dichiarano un colorito salutare dopo l’assunzione di acqua. Questo chiaramente non accadrà in una notte, ma anche una sola settimana di assunzione di una buona quantità di acqua si potranno vedere degli effetti benefici sulla pelle.

6. Problemi digestivi. Il nostro sistema digerente ha bisogno di una buona quantità di acqua per digerire in maniera corretta. Spesso l’acqua può aiutare problemi di acidità di stomaco, e l’acqua insieme alle fibre può curare la stitichezza.

7. Pulizia del corpo. L’acqua è usata dal corpo per eliminare le tossine e i prodotti tossici.

8. Rischio di tumori. Bere una buona quantità di acqua è stata correlato ad una diminuzione del 45% del rischio di cancro al colon. Bere molta acqua può anche diminuire il rischio di cancro alla vescica e al seno.

9. Migliora il rendimento sportivo. La disidratazione è il principale nemico di una buona attività sportiva, è quindi fondamentale idratarsi bene prima, durante e dopo una sessione di esercizi.

Quindi cosa aspetti? Affidati alla tecnologia di MULTIOSSIGEN leader da più di 20 anni nel trattamento delle acqua tramite ossigeno ozono!

ACQUA DEL RUBINETTO??????? SI, GRAZIE!

Si moltiplicano le campagne a favore dell’acqua del rubinetto da bere al posto di quella in bottiglia che ha un enorme costo ambientale. In concomitanza con la Giornata mondiale dell’Acqua, Legambiente propone una serie di iniziative e test alla cieca per promuovere l’acqua del Sindaco!

Il 22 marzo si è celebrata la Giornata Mondiale dell’Acqua, una nuova occasione per ribadire quanto l’oro blu sia una risorsa di primaria necessità e quanto sia importante imparare a non sprecarla. In Italia Legambiente è presente in numerose piazze del Paese con la campagna Acqua del rubinetto? Sì, grazie! che mira a promuovere l’uso quotidiano dell’acqua di rubinetto, in quanto risorsa buona, sicura ed ecologica. Molte le iniziative poste in essere da Legambiente e Federutility la federazione delle imprese energetiche e idriche, tra cui un servizio di informazione dettagliato sull’acqua di rubinetto, sgombrando il campo dai numerosi pregiudizi che ancora ne scoraggiano l’uso domestico. Un’occasione importante per ricordare che l’acqua dell’acquedotto rispetta l’ambiente, arriva direttamente nelle nostre case senza produrre emissioni di CO2 e rifiuti plastici e, soprattutto, è economica. Ed è anche estremamente controllata e prima di essere ritenuta “potabile” ed arrivare nelle case, deve passare il vaglio di numerosi test e controlli eseguiti da ASL e dalle Agenzie Regionali di Protezione Ambiente. I campioni vengono prelevati lungo tutto il percorso e viene analizzata molto più frequentemente rispetto alla comune acqua in bottiglia. Nel caso di esiti negativi viene subito bloccata l’erogazione ai fini potabili. I volontari di Legambiente sono presenti nel gazebo per informare i cittadini sulle qualità organolettiche e i controlli che vengono eseguiti sulla rete idrica e propongono anche una particolare degustazione “al Buio”: una prova che metterà a confronto l’acqua di rubinetto e quella minerale in due brocche identiche e “anonime” per dimostrare che non c’è alcuna differenza di gusto.

Le piazze dove sarà presente Acqua del rubinetto? Sì, grazie!.

Perchè scegliere l’acqua del rubinetto? (Fonte Legambiente) I requisiti di qualità per cui l’acqua viene definita potabile sono molto severi e sono stabiliti dai DLgs 31/2001e 27/2002I . Queste normative prevedono che sulle acque vengano eseguiti due tipi di controllo analitico chimico-fisico e microbiologico: - controlli interni, di responsabilità del Gestore del Servizio idrico integrato, effettuati in laboratori interni; - controlli esterni effettuati dalle Aziende Usl insieme alle Arpa territorialmente competenti. I principali parametri analizzati sono: • chimici (solfati, cloruri, calcio, sodio, potassio, magnesio, nitrati, ecc.); • solventi clorurati; • metalli (ferro, manganese, cromo, etc.); • microinquinanti (diserbanti, pesticidi, prodotti intermedi delle aziende chimico-farmaceutiche, etc.); • microbiologici (coliformi totali e fecali, enterococchi, etc.). L’Azienda sanitaria locale può decidere di integrare i parametri chimico-fisici e microbiologici fissati dalla norma con altri a seconda delle situazioni di rischio individuate sul territorio o della tipologia delle fonti che approvvigionano l’acquedotto e qualora vi sia motivo di sospettarne la presenza in quantità o concentrazioni tali di rappresentare un potenziale pericolo per la salute umana.

Le tipologie di controllo Vengono eseguite due tipologie di controllo: - il controllo di routine, che secondo il Decreto 31/2001 “mira a fornire ad intervalli regolari informazioni sulla qualità organolettica e microbiologica delle acque fornite per il consumo umano, nonché informazioni sull’efficacia degli eventuali trattamenti dell’acqua potabile (in particolare disinfezione), per accertare se le acque destinate al consumo umano rispondano o meno ai pertinenti valori di parametro fissati dal presente decreto”. Rientrano in questo primo controllo parametri quali ad esempio il colore, il ferro, la torbidità, il disinfettante utilizzato e parametri microbiologici quali l’Escherichia coli e i batteri coliformi; - il controllo di verifica, che “mira a fornire le informazioni necessarie per accertare se tutti i valori di parametro contenuti nel decreto sono rispettati. Tutti i parametri fissati sono soggetti a controllo di verifica, a meno che l’Azienda sanitaria locale competente al controllo non stabilisca che, per un periodo determinato, è improbabile che un parametro si ritrovi in un dato approvvigionamento d’acqua in concentrazioni tali da far prevedere il rischio di un mancato rispetto del relativo valore di parametro”.

La frequenza dei controlli Il Decreto 31/2001 individua un numero minimo di controlli annui che aumenta a seconda del volume di acqua distribuito ogni giorno. Come valore di riferimento, si considera un acquedotto che eroga ogni giorno circa tra i 100 e 1.000 m3 di acqua e che serve circa 5.000 abitanti, per il quale la norma individua 4 controlli/anno di routine e 1 controllo/anno di verifica. I controlli sono distribuiti uniformemente durante l’anno. L’Asl può tuttavia prevedere maggiori frequenze di campionamento in relazione alla lunghezza e alla complessità dell’acquedotto stesso, al grado di vulnerabilità delle fonti (se maggiormente esposte a rischio di contaminazione), alla numerosità degli impianti e alla frammentarietà della rete idrica.

Ma tutto questo siamo sicuri che basta? Dopotutto se le tubazioni di casa nostra puittosto che quelle della rete idrica dell'aquedotto fossero in cattive condizioni non berremmo ancora acqua contaminata? Se le analisi vengono fatte a monte e sono nella norma non è detto che se dovessimo fare altre foce ci diano lo stesso risultato!

Per questo meglio premunirsi applicando sulla rete idrica principale di casa nostra un purificatore sanificatore delle acqua all'ossigenoozono come S1AB che ci assicura costantemente acqua purificata arricchita all'ossigeno e in più al bisogno viene arricchita all'ozono creando così un effetto curativo sul nostro organismo.



L'ARTROSI NEL CANE

Le terapie più innovative e i metodi naturali

continua il viaggio tra le patologi dei nostri amici a quattro-zampe, relativamente diffusa tra gli animali domestici: l'artrosi., come l’uomo, anche il cane può essere colpito da artrosi. In cosa si differenza l’artrosi primaria da quella secondaria?

"A causa del prolungamento della vita del cane e a causa di vari fattori ambientali e alimentari, oltre che per una selezione genetica sempre più incosciente, l’artrosi del cane e anche del gatto è una patologia molto comune. Per artrosi si intende un processo cronico degenerativo a carattere progressivo a carico delle cartilagini e dell’osso sub-condrale. Inizialmente si assiste ad una usura della cartilagine ialina associata a reazione del tessuto osseo sottostante con conseguente sclerosi ossea. Si intende come artrosi primaria o idiopatica una artrosi la cui causa non è ben nota e generalmente è legata a predisposizione genetica. Da alcuni studi ('Condroscreen') di laboratorio effettuati su colture di cellule cartilaginee (condrocita) si è osservato che le cellule hanno un loro individuale ciclo vitale indipendente dall’età del soggetto. Questo vuol dire che se l’animale possiede una Dna che porta a prematura morte il condrocita, quel soggetto - indipendentemente da qualsiasi terapia faccia e indipendentemente dal tipo di vita che svolge - tende ad un processo degenerativo cronico. Lo stile di vita, l’alimentazione e i vari integratori sono solo fattori di influenza concomitanti, nel bene o nel male, nella predeterminata involuzione del tessuto cartilagineo. L’artrosi secondaria, invece, è conseguenza di fattori locali, generali e traumatici. Può essere secondaria a malformazioni scheletriche (cifosi, emivertebre..), a malattie osteoarticolari (necrosi asettica della testa del femore..) ad anomalie articolari congenite (displasia), a malattie metaboliche (iperparatiroidismo..), ad eventi traumatici (fratture, infezioni articolari…) e non ultime le artrosi “professionali” (cani da lavoro…)".

Quali sono i sintomi più comuni?

"I sintomi sono vari a seconda di quale artrosi si consideri. Il cane non è un animale sensibile come l’uomo e si abitua a convivere con i primi disturbi senza cambiare vistosamente il suo stile di vita. Solo quando il dolore non è più gestibile per il cane e quando i vari sistemi di compensazione (masse muscolari, spostamenti posturali) hanno ceduto, allora il cane manifesta vistosamente la sua difficoltà ad alzarsi da terra, a saltare, a correre ed a giocare per lungo tempo fino alla grave zoppìa e alla impossibilità ad alzarsi e muoversi senza piangere".

Quali sono i metodi più innovativi utilizzati per aiutare il nostro amico?

"L’artrosi non è solo una alterazione radiografica. E’ innanzitutto un processo biochimico. La persistenza di una degenerazione cartilaginea ed ossea ed il persistere di una infiammazione articolare è l’espressione di una attività di piccolissime particelle biochimiche chiamate radicali liberi. L’uso di un semplice antidolorifico sopprime il dolore e riesce anche, in parte, a spegnere una infiammazione ma non può agire su una catena di eventi biochimici che va sotto il nome di stress ossidativo. Una terapia che più di ogni altra riesce a lavorare su questa situazione è L'OSSIGENOOZONOTERAPIA Tramite l’uso di un gas, l’ozono, fortemente ossidante, si riesce a liberare una serie di reazioni antiossidanti atte a bloccare l’infiammazione alla sua origine, riequilibrando la bilancia redox a favore degli antiossidanti e controllando così il livello dei radicali liberi dannosi per la cartilagine. L’ozonoterapia è una terapia che, se eseguita da persone esperte, non presenta rischi e permette una infinità di applicazioni e vie di somministrazione. Non ha effetti collaterali e generalmente è ben tollerata dal cane. In associazione, sono consigliate delle terapie orali di antiossidanti in grado di agire in sinergia con l’ozono per controllare i radicali liberi dannosi. Il cane può così anche essere sottoposto ad attività fisica senza rischiare di danneggiare l’organismo in modo grave".

Si tratta di un male che si può sconfiggere definitivamente?

No,almeno non attualmente. Però si può ben controllare e con queste nuove metodiche si può diagnosticare anche molto rapidamente, utilizzando terapie senza quegli effetti collaterali dei FANS e dei cortisonici.

Tantissimi sono i regali offerti dalla natura all’uomo, il quale deve solo conoscerli bene e usarli nel modo più opportuno. La terapia dei miracoli ancora non esiste, ma tante sono le possibili alternative all’antinfiammatorio e al cortisone. Sarebbe molto limitante e dannoso fermarsi a questa banale conoscenza di base della medicina. 

Ridurre cuscinetti e adiposità con ozono e fosfatidilcolina

Essere in forma e mantenerla è difficile oggi ma, ancora più faticoso, è combattere gli inestetismi locali determinati dalla cellulite. Un regime dietetico, per quanto rigido, non permette di eliminare gli antiestetici cuscinetti di grasso localizzato che alterano la silhouette di lui e di lei. Per ridurre velocemente i fastidiosi cuscinetti adiposi e migliorare la circolazione , abbiamo visto che LIPODIS gel cosmetico urto di facile assorbimento dal tocco piacevole, ad elevato potere idratante ed emolliente è una novità, nel campo estetico in quanto composto principalmente da FOSFATIDILCOLINA al 6% coaudiuvante per il contrasto degli inestetismi causati dall'adipe localizzato.E’ un prodotto naturale ( estratto dal glycine max pianta della soia) adatto per un automassaggio leggero, ma di elevata penetrazione a livello topico specifico per addome e fianchi, glutei e cosce.La riduzione quindi in centimetri lo si ottiene nel giro di poche applicazioni . LIPODIS è un cosmetico che si applica direttamente sulle parti interessate dall'inestetismo per svolgere un'azione mirata e decisa . La fosfatidilcolina grazie alle sue caratteristiche chimico fisiche molto simili al grasso subcutaneo penetra molto più facilmente nella pelle e ne emulsiona (disgrega in modo molto fine) i grassi così da permetterne più facilmente l'eliminazione. Grazie al la sua peculiarità di trasportatore lo consigliamo in combinazione con qualsiasi altro prodotto per l'adipe localizzato e la cellulite.Nel caso specifico Il trattamento snellente con OZOIL grazie alla capacità degli ozonidi e a LIPODIS con Fosfatidilcolina , caffeina, carnitina migliora il metabolismo dei lipidi per il trattamento estetico delle adiposità, garantendone il risultato .La composizione di alcuni prodotti con principi attivi in percentuale crescente permettono di gestire "su misura" le Sue necessità aumentando l'effetto del trattamento snellente dove necessario. Così facendo possiamo dire che questo abbinamento è l'ultimo e più innovativo trattamento snellente in grado di combattere le adiposità localizzate Crema e gel preziosi che agiscono con efficacia sugli accumuli adiposi svolgendo un'azione mirata profonda . Indicato particolarmente quando l'adipe si accompagna alla presenza di liquidi in eccesso perchè si migliora anche la microcircolazione . Sono cosmetici indirizzati alla fascia di sovrappeso ma anche di chi volesse prevenire la sintomatologia. La linea abbina l'ossigenazione profonda degli ozonidi che migliorano nettamente la funzionalità cutanea alla capacità di metabolizzazione dei grassi . Una grande sinergia di prodotti per il trattamento degli inestetismi. Una grande forza che deriva dall'abbinamento di trattamenti specifici. L'associazione di questi prodotto alle altre linee come ad esempio quella dello scrub OZOBODY o LIME SCRUB è indispensabile proprio per le grandi qualità cosmetiche che lo caratterizzano. La soluzione super idratante è un cosmetico insostituibile per l'enorme attività idratante e riequilibrante che svolge nel tessuto cutaneo. .La sua applicazione prolungata sulla pelle garantisce una azione costante e continua dei componenti consentendo un migliore aspetto della pelle.

* Sapreste spiegare perche' il contorno occhi e' la zona del volto piu' sensibile e bisognosa di cura?

Durante il suo fisiologico processo di invecchiamento, la pelle va incontro gradualmente alla formazione di rughe. La loro comparsa intorno agli occhi e' quella che preoccupa maggiormente perche', da sempre, questa zona e' considerata lo specchio dell’anima, e aggiungiamo noi, anche dell’eta' delle donne, che raramente si chiedono per quale motivo, all’interno del volto, il contorno occhi abbia bisogno di una cura del tutto particolare. Ecco le vere ragioni.. Innanzitutto tenete a mente che questa area, rispetto alle altre parti del viso, e' piu' esposta alle dermo-contrazioni per ragioni anatomiche: la pelle ha uno spessore molto ridotto (0,5 mm contro 1,75-2,5 mm), e presenta una grande mobilita' muscolare. Le espressioni di gioia, tristezza, attenzione, stupore passano tutte inevitabilmente dallo sguardo di una persona, mettendo in continuo movimento una serie di muscoli e di porzioni di derma. Un’altra informazione di anatomia: il contorno occhi conta di 22 piccole parti di muscolatura, di cui 14 servono ai 1000 battiti di ciglia quotidiani indispensabili per preservare la cornea dalla eccessiva disidratazione. In particolare, il muscolo orbicolare e' anche uno dei piu' potenti del nostro viso: la sua forza e' seconda solo a quella del frontale ed e' pari al doppio di quelli della bocca che pur partecipano alla masticazione. e' sulla muscolatura che circonda gli occhi che bisogna soffermarsi. Sotto l’azione di movimenti incessanti, le cui forze convergono a livello dell’angolo esterno dell’occhio, le strutture cutanee si contraggono (complice anche l’assenza di sebo) causando la formazione delle odiatissime rughe. E non c’e' scusa che tenga, come le frasi del tipo “una zampa di gallina appena accennata e' segno di maturita' e di bellezza sana”. Perche' le donne non vivono mai la comparsa di questi segni d’eta' come una festa, perche' con il loro arrivo cresce la consapevolezza che la propria pelle si sta trasformando in una cute matura.. Attenzione dunque a minimizzare o a fare complimenti azzardati.

Sta alla donna capire pero', che le prime rughe, sono oltre un segnale d’allarme, anche lo stimolo per ricordarci di curare la pelle che circonda i nostri occhi in modo piu' minuzioso rispetto al resto. Nutrire e idratare quotidianamente la parte aiuta, infatti, a prevenire la comparsa di altre zampe di gallina, anche se certo non ne blocchera' del tutto la formazione. Assurdo invece sforzarsi di limitare i sorrisi e le espressioni di felicita' per evitare che i solchi d’espressione si rafforzino e segnino il nostro viso! Per idratare la parte, va pero', tenuto presente che le creme per il viso spesso contengono principi attivi molto forti, che possono irritare gli occhi, dunque bisogna ricorrere solo a trattamenti specificamente formulati per questa area mentre e' un errore stendere la crema da giorno o da notte anche sopra le palpebre. Il contorno occhi è una zona particolarmente sensibile, che si segna facilmente per la fatica e l'età. Il contorno occhi è una zona fragile e complessa: ci sono sette strati diversi tra la congiuntiva (membrana che ricopre l’occhio) e la pelle della palpebra. Quest’ultima è molto più sottile che nel resto del viso. Appena sotto la pelle si trova un tessuto lasso, che non contiene grassi, che si distende facilmente, da cui la comparsa di gonfiori. Ci sono anche due piani muscolari, cui è dovuta la grande mobilità del viso. Questa zona è estremamente sollecitata dai movimenti costanti delle palpebre e dei muscoli legati alla mimica, che causa la comparsa precoce di piccole rughe. E’ vivamente raccomandato l’uso di prodotti specificamente studiati e testati per questa zona molto vulnerabile I cosmetici contorno occhi devono essere delicati, ipoallergenici e con formule lenitive, che garantiscono un’azione mirata e completa..Finita la pelle raggrinzita del mattino! Scegli la nuova texture di EYES K: il risultato ti lascerà a bocca aperta: il contorno occhi diventa liscio, riposato, come dopo una bella settimana di vacanze...un pelle giovane e fresco senza :borse, occhiaie, segni di fatica,o piccole rughe di espressione. Ritrova lo sguardo di quando avevi 20 anni... EYES K è un gel concentrato per ottenere un azione mirata e garantita dalla sinergia di più principi attivi ad estrazione vegetale di cellule staminali di VITIS VINIFERA ( vite rossa) per contrastare i radicali liberi e dallo stress ossidativi.Usato quotidianamente in sinergia con altri prodotti prodotti come ad esempio OZOCREAM crema all’ossigenoozono miglioriamo la texture del viso dando un aspetto più giovane.

Gli effetti benefici dei massaggi

Potenziano le risposte del sistema immunitario e riducono gli ormoni dello stress in circolo nell'organismo

Buone notizie per chi ama i massaggi: da oggi ci sono almeno un paio di ottimi motivi per starsene sdraiati a farsi manipolare, perché secondo uno studio del Dipartimento di Psichiatria e Neuroscienze Comportamentali dell'ospedale Cedar's Sinai di Los Angeles i massaggi non sono solo rilassanti, hanno veri e propri effetti biologici positivi. Due su tutti: riducono la quantità di ormoni dello stress in circolo e potenziano le risposte del sistema immunitario, proteggendo da infezioni e malattie. I risultati delle analisi del sangue, in pubblicazione sul Journal of Alternative and Complementary Medicine provano che «il massaggio non fa soltanto sentire genericamente meglio, ma può farci veramente del bene» Già un singolo massaggio, infatti, provoca effetti benefici precisi e soprattutto misurabili. I massaggi sono assai popolari, si stima che una persona su dieci se ne sia fatto almeno uno nel corso degli ultimi 12 mesi Molti fanno massaggi ritenendo che siano una parte importante. La nostra vita moderna causa alla grande maggioranza delle persone un’intossicazione dovuta al ritmo di vita, all’ambiente e al genere di alimentazione che assumiamo. A questo va aggiunto l’effetto di stress psico-fisico dovuto sempre al nostro tipo di vita quotidiana. l massaggi generalmente stimolano il sistema circolatorio, linfatico e nervoso, oltre a rilassare i muscoli, accelerare e stimolare il normale processo di desquamazione della pelle, allarga i pori, stimola la produzione di sebo e sudore, migliorando quindi il processo di eliminazione delle tossine. I massaggi fanno aumentare la temperatura della zona trattata e questa reazione "termica" migliora l'assimilazione degli elementi nutritivi e l'eliminazione di quelli di scarto, sui muscoli migliora tono e elasticità. Il trattamento è consigliabile a chiunque, visto, come detto all’inizio, che tutti noi oggi come oggi subiamo gli stessi effetti negativi. Subito dopo il trattamento la persona si sentirà molto rilassata con una sensazione di benessere generale. A medio termine, lenisce dolori, migliora la qualità del sonno e rende più sereni e rilassati. Nell'ambito di uno stile di vita sano. Oggi abbiamo la prova che è così, perché il massaggio provoca modifiche fisiologiche reali e tangibili, con effetti potenzialmente positivi su benessere e salute. Prima cosa è la scelta di un olio adatto e poi viene il massaggio, perchè un buon massaggio non può essere considerato tale se non corroborato dall'utilizzo sapiente di oli e fraranze profumate di qualità . Ci sono parecchi motivi per cui l'olio risulta una parte integrante del massaggio. La prima è permettere alle mani del massaggiatore di muoversi liberamente e dolcemente sul corpo senza alcun attrito. La seconda è quella di nutrire la pelle, rendendola morbida, elastica e liscia, infondendo alla persona attraverso il profumo la serenità, gioia e un profondo e duraturo senso di piacevolezza e benessere. L'olio da massaggio è indispensabile per rendere il trattamento più piacevole e rendere più bella e nutrita la pelle. I massaggi con l'olio oltre ad essere molto piacevoli, rilassano la muscolatura, migliorano la circolazione sanguigna e linfatica creando una sensazione di benessere avvertita sia nel corpo che nella mente. Per questo la formulazione di BODY VEGETAL OIL olio da massaggio completamente vegetale senza paraffina è indicato per ottenere il massimo piacere da un trattamento cosmetico che regala un momento di relax al corpo e alla mente. Adatto a tutti i tipi di massaggio con una fragranza raffinata vi permetterà di passare piacevoli momenti.

COMBATTERE IL DOLORE CON L'OZONO :INTERVISTA AL DOTT. ANTONIO CARLO GALOFORO

Uno strumento efficace e a basso costo che potrebbe diventare una straordinaria terapia alternativa per il trattamento del dolore. Ad inaugurare questo nuovo orizzonte un medico Bresciano. L'auspicio è che presto tutti possono accedervi tramite strutture pubbliche. Da Novembre 2009 ,l'istituto "Pio Albergo Trivulzio "di Milano ,una delle strutture geriatrico-riabilitative più importanti d'Italia , con 1200 pazienti, ha intrapreso un progetto unico nel panorama sanitario nazionale, sotto la direzione scientifica del dr. Antonio Carlo Galoforo. Medico urologo presso l'istituto ospedaliero della "Città di Brescia" E DOCENTE DI OSSIGENO-OZONO TERAPIA, IL DR Galoforo aveva per primo sperimentato gli effetti positivi dell'ossigeno-ozono terapia in Africa, per la cura dell'ulcera di Buruli, conosciuta anche come" la lebbra dei bambini" . L'impiego di questo portentoso gas nel trattamento di varie patologie dolorose ha trovato poi applicazione presso il Pio Albergo Trivulzio , che contemporaneamente ha compiuto un primo passo nella direzione del cosidetto "ospedale senza dolore", in conformità con la legge 38 del 15 marzo 2010; tale legge ha stipulato l'obbligo per il medico di valutare il parametro dolore come "parametro vitale", attraverso un'apposita scala Vas ( scala analogica visiva) da inserire nella cartella clinica, sulla quale il paziente indica il grado di dolore, a seconda della sua capacità di percezione e di intendere e volere. Attualmente il dolore, un aspetto essenziale per la qualità della vita del paziente, non è adeguatamente valutatoe solitamente viene trattato con antidolorifici e antiinfiammatori. In ottemperanza con la nuova norma legislativa, il Pio Albergo Trivulzio, ha utilizzato l'ossigeno-ozono terapia su 400 pazienti affetti da varie patologie dolorose: artrosici,in via di riabilitazione, affetti da dolori cronici incoercepibili, che non rispondevano ai farmacie costretti a rimanere degenti per lunghi periodi. Le infiltrazioni locali, della durata circa cinque minuti l'una, hanno confermato le proprietà biochimiche dell'ozono, prospettando un nuovo campo di applicazioni dell'ozono-ossigeno terapia, quello del dolore cronico.L'iniziativa del Pio Albergo Trivulzio, prima struttura pubblica a dotarsi di un apparecchiatura per l'ossigeno-ozono terapia, ha aperto così nuova finestra sul mondo dell'ozono e della terapia del dolore, suscitando l'interesse della comunità scentifica e politica, tanto da diventare oggetto di un convegno tenutosi lo scorso Giugno alla Camera dei Deputati.L'ossigeno, da cui si ricava l'ozono, è estremamente economico e non ha controindicazioni ( aspetto importatnte quest'ultimo, dal momento che le patologie dolorose sono prevalentemente appannaggio di pazienti anziani, affetti di solito da gravi patologie concomitanti) E' una terapia valida, decisamente efficace sul dolore, e che permette una notevole riduzione di costi, con vantaggi diretti non solo per i pazienti ma anche per le strutture ospitanti, in quanto si riducono sensibilmente i tempi di ricovero e riabilitazione.Un' arma veramente efficace nella lotta agli sprechi in campo sanitario.Per poterne usufruire, non è necessario il ricovero in un centro ospedaliero, qualsiasi struttura geriatrica, infatti, può dotarsi di un'apparecchiatura ( dai costi estremamente ridotti) dalla quale ricavare l'ozono necessario ad effettuare le infiltrazioni.La Regione Lombardia per prima si stà attivandoper la rimborsabilità della terapia. A Brescia attualmente esistono numerosi centri privati qualificati per l'ossigenoozonoterapia, tuttavia è auspicabile che anche le strutture pubbliche possono dotarsi di idonee apparecchiature e protocolli, così come elaborati dalla Società scentifica Ossigeno Ozono Terapia ( S.I.O.O.T.) Con un unico vero obbiettivo : consentire a tutti l'accesso a terapie utili a migliorare la qualità della vita!.

Gel Igienizzante Mani usalo in tutta tranquillità ma usa OZOBAT

La varietà della flora microbica che alberga sulla nostra pelle è praticamente infinita; parte di essa è autoctona ossia convive normalmente con il nostro organismo e anzi provvede a colonizzare la pelle e ostacola l’instaurarsi di colonie batteriche indesiderate. L’uso quotidiano di oggetti non perfettamente puliti, la frequentazione di luoghi pubblici, la convivenza con altri individui facilitano la trasmissione di ceppi di microrganismi che possono prendere il sopravvento e causare effetti indesiderati.

La regolare pulizia quotidiana della nostra pelle è la pratica più sicura per difenderci dai batteri e a maggior ragione quando si entra in contatto con l’ambiente esterno, ma anche la scelta del prodotto e del principio attivo igienizzante è importante poiché alla sua attività battericida deve essere associata un’ottima compatibilità con la pelle. 

Il gel igienizzante per le mani è una soluzione che consente ogni giorno così come anche in viaggio, in luoghi affollati e in situazioni di emergenza, di disinfettare ed igienizzare le mani per evitare la trasmissione di microrganismi, virus e batteri, portatori di infezioni.. La società Scientifica di Ossigeno Ozono Terapia ( S.I.O.O.T. ) in associazione a Multiossigen, grazie all’esperienza maturata in più di 20 anni , propone OZOBAT – presidio medico chirurgico approvato dal Ministero della Salute, un gel igienizzante e disinfettante per le mani che utilizza l’azione combinata dell’olio di oliva e dell’ ozono, garantendo così una formulazione attenta alla salute della pelle. L’ozono è riconosciuto ampiamente per il suo potere battericida,virulicida e fungicida. E’ un prodotto naturale, formula triatomica dell’ossigeno e del tutto privo di effetti collaterali come allergie o sensibilizzazioni cutanee.Lo studio di impatto sulla salute della pelle che è stato svolto per certificare e confermare che una procedura di disinfezione ed igiene delle mani con OZOBAT , protratta per più giorni, non altera le condizioni di salute di pelli normali garantendone l’idratazione (le soluzioni (gel) alcoliche e chimicamente tossiche , a causa della presenza dell'alcool etilico e derivati del cloro, possono invece portare alla disidratazione della pelle, se formulate senza opportune sostanze emollienti).Inoltre OZOBAT è un gel igienizzante e dinfettante mani che rispetta le linee guida dell'OMS attualmente accettate da tutti gli ospedali d'Italia (ed in generale del mondo) che consigliano l'uso di prodotti che non contengono fragranze/essenze in modo da scongiurare la possibilità di insorgenza di dermatiti allergiche da contatto o sensibilizzazioni delle vie respiratorie.L’utilizzo del gel igienizzante mani è veloce e pratico: è sufficiente versare qualche goccia sul palmo delle mani e quindi sfregare le stesse lentamente curando di portare il gel su tutta la loro superficie (analogamente a quanto avviene con il tradizionale acqua e sapone) ed attendendo (pochi secondi) l’asciugatura completa del gel.La formulazione leggera non comporta risciacquo, si asciuga in pochi secondi lasciando la pelle morbida e protetta. Se usato con regolarità attenua le macchie scure della pelle in modo naturale non abrasivo ma grazie all’ossigeno attivo contenuto all’interno. I disinfettanti per le mani antibatterici sono commercializzati al pubblico come un modo efficace per "lavarsi le mani" quando sapone tradizionale e acqua non sono disponibili.





COSA CI ASPETTIAMO DAL NOSTRO CORPO??

L’uomo non è un’entità isolata, ma vive dei contatti col mondo che lo circonda. L’epidermide è il primo tramite di “dialogo” con l’esterno, offre e riceve sensazioni fin dai primi istanti di vita. In questi tempi così difficili subisce anche aggressioni: stress,inquinamento, stanchezza, segni del tempo, azione dei radicali liberi. Multiossigen è, nella sua origine, un’azienda di idee che offre risposte e soluzioni alla necessità di riequilibrio e di armonia. Avvalendosi della scienza dermatologica e della ricerca applicata, si rivolge alla creazione di specialità cosmeceutiche che superano il concetto di bellezza della pelle per entrare nell’area della cura più profonda in un viaggio verso la sua salute più piena.L’ozono od Ossigeno Nascente è una sorta di super-ossigeno (O3) le cui proprietà sanitizzanti, rigeneranti, battericide sono note da tempo. La sua instabilità ne complica la gestione, poiché occorre generarlo al momento in fase gassosa ed utilizzarlo subito con la dovuta attenzione. Una nuovissima tecnologia messa a punto da Multiossigen consente di convertire l’ozono gassoso in una specie stabile ed utilizzabile dermatologicamente, gli Ozonolidi (olio di oliva ozonizzato ) è alla base della innovativa linea dei prodotti di Multiossigen la cui efficacia e tollerabilità sono state testate da alcune delle più prestigiose Università.

contro la cellulite

La PEFS (panniculopatia edemato fibro sclerotica), più comunemente chiamata cellulite, è uno degli inestetismi più diffusi e sofferti del mondo femminile. Multiossigen ha messo a punto un kit pronto uso per la riattivazione circolare, un “trattamento domiciliare” composto da scrub, (OZOBODY SCRUB) detergente (IDROZON) e crema ( OZOIL) per riacquistare una forma smagliante. Naturalmente è anche consigliata una dieta consona ed equilibrata. E il benessere si accompagna alla soddisfazione di un corpo nuovo. Pochi minuti a passo spedito sono sufficienti per cambiare la tua silhouette Il problema inestetismi delle adiposità e della cellulite viene affrontato spostando l’ago della bilancia da una visione cosmetica a una squisitamente scientifica. I principi attivi contenuti in ogni singolo prodotto sono selezionati con cura e valutati attraverso ricerche, studi e test clinici Bastano 30 giorni, un mese soltanto, e i risultati si renderanno evidenti: maggiore bellezza, migliore armonia alla silhouette, riduzione localizzata delle zone trattate, grandi soddisfazioni. Non dimentichiamoci dell’acqua. L’acqua è uno dei migliori strumenti per dimagrire, prima di tutto perché prende il posto di tutte le altre bevande, come quelle gasate, i succhi di frutta o gli alcolici, che sono una fonte nascosta di calorie. E’ poi un buon modo per diminuire l’appetito e spesso quando pensiamo di avere fame in realtà abbiamo sete. L’acqua non ha né grassi né calorie, va dunque bevuta in abbondanza durante una dieta. E’ fondamentale portare sempre con sé una bottiglia di acqua da mezzo litro sempre piena. Un altro importante trucchetto è quello di bere acqua al posto degli alcolici quando uscite la sera. Infine invece di spendere molti soldi per comprare l’acqua minerale sarà molto utile comprare un purificatore sanificatore dell'acqua come HOME 3 che oltre a darvi acqua purificata e arricchita all'ossigeno da bere quotidianamente ha la possibilità di erogare acqua arricchita all'ossigenoozono curativa per l'organismo.

L'ozono: la ricerca scientifica sull'attività fisica

Durante l’attività fisica l’organismo umano mette in moto una serie impressionante di reazioni biochimiche preposte alla produzione dell’energia necessaria alla contrazione e decontrazione delle masse muscolari. Queste reazioni, sinteticamente raccolte nel ciclo di respirazione cellulare, hanno lo scopo di produrre l’energia e ad esse sono associate produzioni di metaboliti di scarto che devono essere prontamente eliminati pena l’insorgenza di fenomeni di natura infiammatoria che rallentano il recupero dalla fatica e causano sensazioni di dolore e pesantezza. Il principale catabolita prodotto è un alfaidrossiacido: l’acido lattico; questa molecola è per sua natura relativamente aggressiva sulle fibre di sostegno dell’architettura cutanea e anche in generale sulle fibre muscolari determinando, se non prontamente degradato, i classici fenomeni della fatica e della dolorabilità muscolare dopo le fasi di attività sportiva. La degradazione ed eliminazione dell’acido lattico prodotto durante l’attività fisica richiede la presenza dell’elemento base per i processi vitali: l’ossigeno. È altrettanto vero che uno sforzo fisico intenso e prolungato può superare la soglia critica e l’organismo entrare in ipossia ossia carenza di ossigeno la cui conseguenza è la sensazione della “fatica”. In mancanza di una completa ossidazione del glucosio nel ciclo si forma acido lattico.Come incrementare l'apporto di ossigeno? È evidente che la via respiratoria è la principale ma oltre un certo limite durante lo sforzo muscolare si entra nella fase di carenza di ossigeno con la conseguenza di iniziare ad avvertire la fatica e l’esaurimento delle risorse energetiche; ecco che un apporto supplementare di questo elemento è determinante per migliorare la performance sportiva. Quando lo sforzo è molto intenso la respirazione può non compiersi in modo corretto. Una non completa ossidazione del glucosio (C6H12O6) porta alla formazione dell’acido lattico, responsabile della sensazione di fatica. Un’aggiunta di O2 per via esogena permette di incrementare l’efficienza delle nostre cellule muscolari e migliorare la performance sportiva.L’esigenza di avere ossigeno biodisponibile ha determinato una ricerca scientifica con lo scopo di “immagazzinare”questo elemento in substrati che avessero sufficiente stabilità per essere utilizzati quando necessario. La ricerca ha avuto successo e con una reazione catalitica particolare i tre atomi di ossigeno dell’ozono (O3) vengono addizionati ai doppi legami delle catene insature di oli vegetali naturali come l’olio di oliva; si ottiene il principio attivo olio di oliva ozonizzato saturo. Questo principio attivo è liposolubile e ha una ottima capacità di essere assorbito dalla pelle con l’effetto di portare l’ossigeno incorporato negli strati più profondi in cui può svolgere il lavoro supplementare di energizzazione cellulare.Il Progetto Ozono&Salute, basato sulla Ossigeno Ozono Terapia, si occupa di alcune delle più frequenti patologie che si osservano nell’ambito della pratica sportiva.Dopo una accurata visita medica e valutazione degli esami strumentali viene proposto il protocollo terapeutico idoneo alla malattia diagnosticata.In medicina sportiva la miscela di ossigeno ed ozono viene applicata sia per via infiltrativa, previa accurata disinfezione, inserendo aghi molto sottili, sterili, monouso. Viene anche utilizzata in diversi casi, in particolare per rendere massimale la resa muscolare dello sportivo la autoemoinfusione, secondo i protocolli della SIOOT. La autoemoinfusione viene eseguita esclusivamente dal medico. Si preleva una determinata quantità di sangue in una sacca da prelievo ematico nella quale viene aggiunta la miscela di ossigeno ed ozono e quindi reinfuso il tutto per la stessa via del prelievo.Alcuni utilizzi della Ossigeno Ozono Terapia nella Medicina Sportiva non si limita al recupero funzionale del trauma o della patologia in atto, ma prende in carico il paziente nella sua totalità seguendolo nel tempo, con opportune metodiche di allenamento, per ridurre i fattori di rischio e le recidive.Le indicazioni più frequenti della Ossigeno Ozono Terapia nella medicina sportiva sono il recupero dei traumi sportivi, in particolare le distorsioni articolari, le contratture o gli strappi muscolari, dove si osserva una importante riduzione dei temi di recupero della attività motoria. La Ossigeno Ozono Terapia si utilizza anche nelle epicondiliti (gomito del tennista), nelle talloniti, nella metatarsalgia, nelle borsiti, ovvero in tutte le patologie da elevato utilizzo dei muscoli e dei tendini, tipiche dell’attività dello sportivo.



SCUB VISO : GLI EFFETTI SUL NOSTRO VOLTO

Il viso è il nostro biglietto da visita, è il primo contatto con gli altri: per questo deve sempre essere al meglio della forma!Va bene sia per la donna sia per l’uomo, è un trattamento che ridona luce alla pelle affaticata dallo stress e aggredita dallo smog. Dobbiamo riconoscere, però, che l’uomo, soprattutto negli ultimi tempi, è diventato sempre più protagonista indiscusso dei centri di benessere e centri estetici tanto da rivoluzionare anche le tendenze delle case cosmetiche. Di fatti, se un tempo si preoccupava solo dei propri capelli (pensiamo alle vecchie pubblicità sulla brillantina o gelatina) o solo della lametta per la barba, oggi fa le stesse cose di una donna: compra creme anti rughe, si tira le sopracciglia, si depila e fa trattamenti per il viso come lo scrub. Dunque se dobbiamo fare una valutazione di principio, possiamo dire con certezza che almeno da questo punto di vista, gli uomini e le donne sono sullo stesso piano. Lo scrub (denominato anche gommage o peeling) oggi è un trattamento indispensabile poiché aiuta a eliminare le cellule morte che si concentrano su alcuni punti chiave del nostro corpo. Scrub: una parola inglese che dà un nome al trattamento di esfoliazione dell'epidermide che rinnova la nostra pelle ed elimina tutte le cellule morte aiuta a rinnovare l'aspetto della pelle e a renderla più liscia e luminosa: si tratta di un trattamento esfoliante meccanico che promuove il rinnovamento dell'epidermide stimolando nel derma la produzione di collagene. Sappiamo, infatti, che la pelle si rinnova in continuazione, dallo stato profondo nascono le cellule vitali e fresche, man mano che arrivano in superficie, però, perdono acqua e luminosità. Dunque più tempo queste cellule restano nella superficie della pelle, più la pelle apparirà opaca e inspessita. Per questa ragione occorre aiutarla a rinnovarsi, cioè occorre che lo scrub viso, diventi una buona abitudine Lo scrub. Si può fare da soli e utilizzando prodotti di qualità come OZOSKIN. Con esso ottrarremo diversi benefici . Teoricamente la nostra pelle ogni due mesi circa dovrebbe eliminare il suo strato più superficiale, ma lo smog può avere un effetto ritardante su questo meccanismo, e in questo modo le cellule morte si accumulano e rendono la pelle opaca e spenta. Fare uno scrub una o due volte alla settimana è un ottimo modo per mantenere la pelle sana e bella.OZOSKIN data la particolare delicatezza della sua formulazione essendo arricchito all’ossigeno ozono riesce a detergere in profondità mentre idrata, rassoda a da una sferzata di giovinezza anche alle pelli più stanche. Favorisce la riattivazione del microcircolo conferendo al viso una luminosità straordinaria. OZOSCKIN è stato concepito anche per le pelli più sensibili come ad esempio soggette a cuperose. Ne gioverà l’aspetto perché la pelle apparirà più levigata e liscia. Il colorito sarà più uniforme, avrà maggiore luminosità e al tatto la pelle apparirà più morbida. Associato a OZOCREAM combatte le antiestetiche macchie scure della pelle ! Provare per credere!!!!!!!!!!!!

A COSA SERVE LO SCRUB CORPO???

I primi a pensare al benessere del corpo sono stati i greci e romani con le thermae, ma gli arabi hanno ottimizzato le loro tecniche diventando i precursori, senza volerlo, del wellness inteso come benessere del corpo e dell’anima. Di fatti questo è un principio che si sposa bene con la cultura islamica. Nel Corano si legge che l’uomo prima di fare la preghiera deve purificarsi, dunque, deve lavare il suo corpo: viso, mani e piedi. E se non può farlo con l’acqua, qualora si trovi nel deserto, deve farlo con la sabbia. Questo rituale della purificazione lo ritroviamo anche nell’hammam (presente in ogni quartiere della Medina), più conosciuto come bagno Turco, dove l’aspetto più interessante non è il bagno al vapore che ha effetto depurativo, alternato alle docce fredde, quanto il massaggio esfoliante, oggi comunemente detto scrub. La pelle morta, cioè quella ruvida e opaca che si concentra soprattutto vicino a talloni, ginocchia, polpacci, gomito, viene via lasciando spazio a una pelle luminosa e rinnovata. Poi si procede al massaggio con il quale trae beneficio l’intero organismo poiché è eseguito con tecniche particolari che stimolano la microcircolazione.Dopo il trattamento, gli uomini da una parte e le donne dall’altra si ritrovano a degustare te e narghilè.

Per noi occidentali che viviamo sempre di corsa, quasi facessimo una gara contro il tempo, non riusciamo a ritagliare durante la giornata una mezz’oretta per il nostro benessere. Quel distacco dal resto del mondo, a cellulare spento, è indispensabile a ritrovare in primo luogo un equilibrio interiore e in secondo luogo a combattere lo stress che fa tanto male alla nostra pelle. Certo il tempo non potremo fermarlo ma almeno avremo dato il giusto valore a noi e al nostro essere. Basta solo un piccolo sforzo di volontà: la cura di sé, di là dal desiderio di apparire belli, dovrebbe diventare un automatismo. Come lavarsi i denti dopo ogni pasto o pettinarsi.

Da soli possiamo renderci conto quanto è importante. E’ sufficiente provare ad accarezzare il proprio corpo, magari aiutandosi con un olio naturale come BODY VEGETAL OIL. Secondo il tipo di pelle, noteremo una certa rugosità sotto i talloni o vicino le ginocchia; oppure ai gomiti o agli avambracci, senza escludere i glutei dove la pelle può inspessirsi notevolmente. Soprattutto in questi punti appare più scura e poco luminosa poiché le cellule morte, prive di acqua e brillantezza, non sono state eliminate naturalmente dal processo di rinnovamento della pelle. La pelle del corpo può essere spenta e ruvida e ha spesso bisogno di ritrovare luminosità e di ritornare liscia; in questo caso si può usare OZOBODY SCRUB Il nuovissimo esfoliante all’ossigeno ozono rimuove delicatamente le cellule morte e le impurità, accelerando il rinnovamento della pelle. Il risultato è una pelle istantaneamente più fresca e luminosa, levigata e morbida. Adatto anche alle pelli più sensibili massaggiato sul corpo insistendo sulle zone più ruvide come i gomiti, le ginocchia, le gambe e poi risciacqua con acqua tiepida , il successo è assicurato!.

TRA I TUOI DETERGENTI NON SCORDARTI DI INSERIRE ANCHE LA SAPONETTA ALL'OZONO

La saponetta è uno dei prodotti più antichi per l'igiene personale, ormai elemento indispensabile per la vita di ogni persona. Al giorno d'oggi, ciò che attrae della saponetta non è solo la sua azione detergente bensì le sue mille varianti che tentano di attrarre con colori e profumi originali, oppure con azioni emollienti o esfolianti, sempre più particolari e dunque vicine alle esigenze dei clienti. Esistono ormai così tanti prodotti ed ognuno promette un vantaggio diverso: pelle morbida, azione rinfrescante, energia per il corpo, insomma, sempre più industrie cercano di far diventare quella che era l'anonima saponetta bianca e profumata, un vero e proprio cosmetico dalle mille sfaccettature. Lavarsi le mani conviene in ogni momento della giornata, le nostri mani possono ospitare una grande varieta' di microrganismi, virus e batteri. In maniera consapevole o meno, tocchiamo tante cose che altre persone hanno toccato prima e che possono essere ricche di germi e fonte di malattie . Poiche' e' impossibile rendere le nostre mani completamente sterili, e non si puo' certamente diventare ossessionati dall'idea che gli individui e gli oggetti che ci circondano siano tutti potenziali untori, confortiamoci all'idea che lavandoci efficacemente le mani contribuiamo a ridurre il numero delle occasioni che provocano le infezioni. Queste alcune regole per far si' la detersione sia anche una misura di prevenzione:

1) usare il sapone: L'acqua da sola lava via soltanto lo sporco visibile. Il sapone dissolve gli oli della pelle a cui si attaccano i batteri e i virus.

2) sfregare vigorosamente L'azione meccanica dello sfregamento aiuta ad eliminare piu' batteri e virus. Lo strofinarsi le mani per una decina di secondi con sapone e acqua e' sufficiente



3) fare particolare attenzione alle zone nascoste Pulite le aree sotto le unghie , intorno alle cuticole, tra le dita e sotto gli anelli, che possono ospitare un alto numero di microrgaismi.

4) lavare con costanza Prima di tutto il consiglio da dare è quello di lavarsi le mani soprattutto dopo essere andati in bagno, dopo aver cambiato un bambino e prima di mangiare Si dovrebbero lavare le mani dopo aver stretto la mano o avuto contatti con una persona malata , toccato pesce crudo, carne o pollame, il secondo consiglio è quello di non lavarsi troppo le mani, nel senso che il film idrolipidico che normalmente riveste la cute ha già di per se una funzione antibatterica quindi è in grado di difenderci e serve a tenere sana la pelle. Sebbene i due consigli possano sembrare discordanti il loro scopo è quello di farvi arrivare al giusto equilibrio che è necessario sempre quando si parla di salute.

MULTIOSSIGEN ha realizzato per voi Sapone all’ossigeno ozono OZOSOAP sapone cosmeceutico con una duplice azione: purifica la pelle mentre la idrata, perfetto anche per le pelli più assetate e disidratate.L’ozono riconosciuto per le sue proprietà battericide, virulicide, funghicide, mantenendo il delicato PH della pelle la lascia perfettamente pulita, compatta e luminosa senza aggredirla e per questa adatto a tutti i tipi di pelle dal bambino in fasce alle persone anziane dove è possibile riscontare problematiche cutanee delle più svariate ( sensibilizazioni, arrossamenti, disidratazione, …..) Associato all’uso di Ozobat ed Ozoil® combatte efficacemente le antiestetiche macchie scure della pelle. Prodotto ottimo di qualità elevata ma soprattutto garantito e certificato. Provatelo subito.

STOP AL COLERA CON ACQUA ALL'OZONO

ROMA 15 FEBBRAIO 2011 - Eliminare il colera ad Haiti con i potalizzatori ad ozono.E' questa secondo il Dott. Giuseppe Giuliani,Microbiologo all'Ospedale Sacco e membro SIOOT,l'unica cura ad oggi praticabile per sradicare totalmente dal territorio haitiano questa terribile malattia,che in un solo anno ha provocato sull'isola oltre 4mila vittime.

E' quanto emerso dal convegno che si è svolto questa mattina presso la Camera dei Deputati nel quale si sono confrontati ONG che già operano sull'isola,la Croce Rossa italiana,l'Unità di crisi del Ministero degli Esteri e virologi dell'ospedale Sacco di Milano.
Ospite d'onore dell'iniziativa il Segretario di Stato della Repubblica di Haiti Michel Chancy con delega all'agricoltura e all'acqua,che ha ricordato il ruolo centrale dell'Italia per la ricostruzione dell'isola ed auspicato che nel futuro le 4 mila ONG che attualmente operano sul territorio possano coordinarsi per attivare interventi incisivi e non disperdere preziose risorse umane e finanziarie.
A questo riguardo il prof. Marianno Franzini, Presidente della Società Scientifica di Ossigeno Ozono Terapia,si è reso disponibile tramite la SIOOT e le ONG italiane a divulgare l'ozono terapia su vasta scala lavorando con le stesse Istituzioni locali,secondo quella che ha definito "Una sfida per l'Italia,una speranza per Haiti".

E' ORA DI PREPARARE IL "TERRENO " PER RINASCITA DEL NOSTRO CORPO !

La primavera stà arrivando, e il nostro corpo ci fa capire che è proprio questo il momento di un rinnovamento di organi e tessuti che vanno liberati dai prodotti di scarto.Proprio come si fa in campagna per il nostro corpo è il momento delle grandi pulizie, con particolare attenzione a due importanti "filtri" biologici: l'intestino e il sistema circolatorio, dai quali dipende anche la risposta immunitaria.Non bisogna mai trascurare i disturbi venosi, sono all'origine di gonfiori e debolezza.Come il ghiaccio blocca lo scorrimento dell'acqua sotterranea e indurisce il terreno, impedendo l'idratazione delle radici, così nel corpo gli sbalzi termici e la sedentarietà possono creare problemi alle vene, soprattutto quelle delle gambe: se questi "rami" su cui poggia gran parte della circolazione corporea, si sfiancano, compaiono edemi, ristagni e varici. D'inverno si stà tanto seduti, muovendosi meno che in estate , la muscolatura delle gambe ne risente. La prima conseguenza di ciò è la mancata attivazione della cosidetta "pompa muscolare", cioè della spinta che il sangue delle gambe riceve dalla contrazione ritmica dei muscoli durante la deambulazione. Ciò fa si che le vene siano sottoposte dal sangue stagnante a una pressione eccessiva, la quale può tradursi in senso di pesantezza, in dolori ai polpacci e in una dilatazione dei vasi.Bisogna quindi stare attenti nella stagione fredda a riscaldamenti eccessivi, cibi grassi e sedentarietà indeboliscono i canali di scorrimento di sangue. Inoltre scarpe troppo strette che non lasciano respirare piedi e caviglie, calze e calzettoni, pantaloni pesanti cinture e collant, che ostacolano in parte il rifluire verso il cuore del sangue. Il risultato è una predisposizione allo sviluppo di problemi circolatori di varia età con il rischio di arrivare fino a una insufficienza venosa profonda che rende necessario un intervento chirurgico.Dopotutto stiamo parlando di una guaina che "contiene" la vita. Non dimentichiamoci dell'intestino, è lo" specchio " del nostro metabolismo: il gonfiore intestinale, che spesso è associato a stitichezza, può infatti riflettere un generale rallentamento dei processi metabolici, mentre al contrario un metabolismo normale è solitamente associato a una normale frequenza di evaquazione .Dall'altra parte, non bisogna dimenticare che la mucosa intestinale è un tessuto che filtra e assorbe i vari alimenti e risente enormemente della qualità della tipologia delle varie combinazioni e associazioni alimentari. Tecnicamente si parla di stipsi quando non si evacua da più di tre giorni : a volte si tratta di una stitichezza occasionale provocata da pasti irregolari ma è comunque sufficiente per infiammare l'intestino e rallentare peristalsi e metabolismo. Per questo oggi come non mai sappiamo quanto tutti ci teniamo alla salute e il benessere, tanto che cerchiamo in ogni modo di sconfiggere i malanni e l'invecchiamento che purtroppo dobbiamo affrontare. Grazie alla Società scientifica Ossigeno Ozono terapia (SIOOT) in collaborazione con molte Università e Multiossigen sono sorti i Centri Specializzati ESPERIENZA BENESSEREper essere un punto di riferimento per medici, farmacie, parafarmacie, erboristerie, strutture sanitarie, centri benessere..... ma sopratutto del cittadino.

Gli studi e le continue ricerche mettono a disposizione apparecchiature e materiali che sfruttano i benefici dell’ozono, che ha come comune dominatore la riattivazione del microcircolo inoltre sono battericidi e virucidi .La tecnologia ha voluto creare macchinari, che sanificano/purificano l'acqua, dando vita l’Acqua arricchita all’ossigeno/ozono che regala ossigenoozono, dando la completa sicurezza dell’assenza di virus e batteri, nonché la certezza che l’acqua che bevi è sicuramente coadiuvante nel prevenire le malattie e in più ha un effetto terapeutico (Dolori muscolari, Stimola il metabolismo, Libera dalle tossine favorendo il drenaggio dei liquidi, Disbiosi intestinali e patologie correlate-colite, ulcerosa, gastrite anacida cronica, cefalee, alitosi, rinite, ect..)
L'EFFICACIA DEI NOSTRI PRODOTTI E' ATTESTATA sul nostro sito www.ossigenoozono.it e su ok-benessere.it nonchè sulle migliori riviste scentifiche mondiali.

Il nostro organismo vive e sopravvive grazie all'assunzione di acqua e ossigeno, diamone costantemente e sicuramente andremo a prevenire molte patologie e a curare quelle in atto!

martedì 1 marzo 2011

ossigenoozonoterapia soluzione naturale ai tuoi malanni



Contattaci per qualsiasi informazione...

DOVE NON ARRIVA IL FARMACO E/O L'OSSIGENO ARRIVA L'OZONO...

OK-BENESSERE



IL NATURALE BENESSERE A PORTATA DI TUTTI..........FATTI AIUTARE DAI BENEFICI DELLE TERAPIE NATURALI...
COMINCIA FIN DA SUBITO...